Con l’esito favorevole del 5° referendum milanese di indirizzo, volto “alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica” si pone una grande sfida per lo sviluppo sostenibile di Milano.
Come procedere alla riattivazione di una parte della Darsena a porto senza sacrificare la meravigliosa area ecologica oggi presente?
La ricca vegetazione che vi è cresciuta spontaneamente – composta di “piante pioniere” da cui deriva il nostro nome “Darsena Pioniera” - è stata osservata con meraviglia da tantissimi cittadini oltre che dalle associazioni che ne hanno compreso il profondo valore, arrivando a spingere la passata Amministrazione a sospendere il progetto del parcheggio.
Oggi, con il ritorno dell’acqua, si sta disvelando ancora più generosamente la grande potenzialità ecologica dell’oasi della Darsena, habitat di decine di nuove famiglie di uccelli acquatici e di una ricca fauna minore, in buona parte già censiti nel 2010 da WWF e LIPU.
Oggi l’oasi ecologica creatasi nell’area della Darsena offre uno dei pochi luoghi di sosta e di pausa nella zona dei Navigli satura di attività, in cui si dirigono numerosi cittadini e turisti, colpiti dalla visione di un luogo di vera naturalità all’interno della città.
Nel ripensare dunque al futuro di questo importante luogo cittadino, a noi pare importante metterne in valore non solo la posizione strategica e la ricca eredità storica ma anche le qualità di natura spontanea e preziosa che nel tempo ne ha modificato e arricchito il carattere.
Auguriamo un buon lavoro al Sindaco Pisapia, alla nuova Giunta e a tutta l’Amministrazione comunale, auspicando che abbraccino la sfida e sviluppino al meglio i valori ambientali condivisi dai cittadini con i referendum.