A giugno abbiamo inviato questa comunicazione al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e al capogabinetto Maurizio Baruffi.
L’attuale sistemazione della Darsena è una brutta copia del progetto Darsena Pioniera (http://darsenapioniera.blogspot.com ) ma è comunque il primo passo in 10 anni verso una riqualificazione dell’area.
L’opera è stata realizzata dal Comune (anche su pressione di Darsena Pioniera), ma non è l’esito di un confronto con i cittadini che si sono mobilitati tra la primavera 2009 e l’autunno 2010, coinvolgendo associazioni ambientaliste e realtà di quartiere. Ne è prova il fatto che sull’area sistemata non sia stata prevista una ‘zona a verde partecipato’, come Darsena Pioniera prospettò elaborando un progetto con il supporto di studiosi ed esperti di architettura e di paesaggio.
Inoltre, un luogo strategico per Milano come è la Darsena, è in gran parte ancora in stato di degrado e non accessibile in condizioni di sicurezza.
Alla luce di tutto questo chiediamo:
- che venga stimato e denunciato lo sperpero di denaro pubblico che la cattiva gestione dell’area ha comportato, a partire dal piano del Sindaco-Commissario Gabriele Albertini;
- che si verifichi lo stato giuridico dell’area, superando l’impasse attuale che impedisce ogni azione;
- che l’area venga stralciata dal piano parcheggi, data la sua rilevanza storica e paesaggistica;
- che si avvii il prima possibile un tavolo di progettazione partecipata tra l’amministrazione pubblica e tutti i soggetti del quartiere, in primis quelli che hanno lavorato per l’area Darsena-Navigli;
- che la Darsena diventi nodo cruciale di un sistema del verde e delle acque che colleghi il centro storico alle aree del Parco Sud attraverso forme di mobilità dolce: percorsi d’acqua e ciclo-pedonali attrezzati.





