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HANNO ADERITO A DARSENA PIONIERA
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Cari amici,
più passa il tempo, più mi affeziono a quell’isola di wilderness che è diventata la Darsena. Ieri ho scoperto che una piccola colonia di aironi si è insediata nelle acque stagnanti dell’antico porto di Milano. Non sono un esperto, ma sospetto che si tratti per la precisione di garzette. Ne ho contate una decina. Immagino che stiano approfittando dell’”asciutta” per fare man bassa di cavedani e alborelle.
Non cancelliamo tutto questo.
Paolo
http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=108615
Aderisco con piacere al progetto Darsena Pioniera!
Ritengo che quest’area sia un “tesoro” per Milano e mi auguro che le intenzioni si tramutino presto in realtà.
Tenetemi informata!!
Martina
Finalmente il progetto è stato pienamete realizzato, mi pare, con la recente immissione dell’acqua. Tutta la Darsena è piena di uccelli, testuggini e altri animaletti. Postate qualche bella foto di com’è adesso!!! Suvvia, prima che venga nuovamente cambiata (temo)!!!
Ci siamo quasi. Così com’è, è bellissima. Ma va difesa.
Dopo l’ennesima marcia indietro dovuta alla sentenza del consiglio di Stato, eccoci tornati allo stallo più assoluto. Forse sarebbe il caso di organizzare qualcosa per dare maggior visibilità al problema. Si potrebbe organizzare una catena umana per riappropriarci della darsena? Oppure scattare fotografie dell’incuria ancora esistente da inviare a giornali, anche stranieri. Non so, la butto lì, ma non vorrei restare con le mani in mano a guardare dal balcone ancora fango e sporcizia. In fondo è periodo di camapgna elettorale e qualcuno si dovrà pure impegnare chiaramente a “fare” qualcosa.
Aspetto fiducioso
Nessuno cui sia venuto in mente di boicottare, in qualsiasi modo, il gruppetto di “costruttori” impegnati nello scempio ! Sono invisibili ? Non sono nemici del territorio in nome della libertà di impresa ?Illuminatemi vi prego !
Sotto le piogge autunnali un tardivo e timido inizio di recupero della Darsena da parte di una amministrazione distratta e motivata solo da fini elettoralistici. Tuttavia, come si suol dire piuttosto che niente meglio piuttosto. Poi, oggi, la notizia che il consiglio di stato ha accolto il ricorso della società vincitrice del bando per il famigerato posteggio subacqueo. E adesso?
Vorrei partecipare, ma tanto epr cominciare vorrei anche capire (domanda retorica?) perchè oggi 9 novembre, all’inizio del periodo elettorale, spuntano operai e ruspe in darsena.
e, soprattutto, per fare cosa?
Grazie ed in bocca al lupo a tutti
Ciao,
vivo in via Vigevano al 14 e vedo che stanno facendo da circa due giorni lavori senza esporre nessun cartello….mi devo preoccupare????
Ho letto questa notizia…..possiamo gridare vittoria?
http://www.agendamilano.com/AM2_Notizia.asp?IdNew=696
Aprendo il sito campeggia l’articolo titolato ‘arrivederci al 2 settembre’. Siamo al 15. News?
I enjoy reading your posts – clear and well written. Your page goes straight to my bookmarks. I got some nice inspirational thoughts after reading it.
Egregia Redazione,
vorrei rispondere al signor Ivan Berni,del Comitato per la liberazione della Darsena, che la sua ironia(su Repubblica di oggi 02.07.10) verso coloro che si sono dati da fare per la preservazione dell’oasi spontanea , microfauna inclusa, nata,appunto, nella Darsena è decisamente fuori luogo ,oltre che in contraddizione con la sensibilità che un amante del bello-e-ben-fatto ,come lui,dovrebbe avere. Non ha pensato che,nel ventunesimo secolo, è forse possibile un progetto per salvare sia la preziosa oasi che l’acqua?Mi hanno riferito che Flora Vallone ,la Direttrice del verde e decoro urbano del Comune,si sta occupando di ciò e ,pertanto,approfitto di questa mia lettera per ringraziarla, a nome del Comitato per la Darsena verde e di tutti coloro che rispettano l’ambiente ed il suo habitat in quanto veri e propri mondi viventi paralleli al nostro,e non solo in funzione della loro funzione estetica o simbolica ,come i sopraddetti signor Ivan Berni ed il Comitato per la Darsena liberata, invece , mi sembra diano dimostrazione.
Ringrazio per l’attenzione.
Anna Bianchi
annabianchi123@live.it
mi.3.07.10
Per me è solo uno sperpero di risorse comunali e quindi dei soldi dei cittadini.
Personalmente il progetto non mi piace, in primo luogo perchè la Darsena era un porto e deve tornare ad essere il Porto di Milano, in secndo luogo perchè la sistemazione provvisoria rischierebbe di essere definitiva poichè le proteste si placcherebbero e in Terzo luogo perchè ci sono così tanti posti da valorizzare con il verde, tanti luoghi di Milano che avrebbero bisogno di pulizia e di manutenzione.
Ormai sono anni che andiamo avanti con la Darsena in questo stato e se davvero nel 2011 il Comune vuole fare tornare l’acqua allora come cittadini possiamo stringere i denti ancora per qualche mese per RIavere finalmente la nostra Darsena e la nostra Milano città d’acqua.
Mi resta sempre un dubbio perchè il Comune di Milano accetta un progetto in tempi così rapidi? Quanti progetti sono stati presentati all’amministrazione comunale in questi anni? E questo nel giro di pochi mesi viene accettato!
Perchè allora non si è deciso di fare un concorso presso le università per una sistemazione provvisioria?
Nella speranza che il Comune di Milano risparmi questi soldi e decida invece di destinarli nell’opera di recupero delle sponde della DARSENA.
La darsena è un patrimonio dei cittadini milanesi. Non si può modellarla come vi piace ha voi, solo per raccogliere qualche soldo in più. La darsena è bella cosi com’è al suo tempo… piena d’acqua con i propri navigli belli puliti, non come oggi che ci sono dentro detriti e deviazioni solo per agevolare il traffico.
Non è più la Milano di una volta… che si poteva beneficiare degli afreschi e delle opere ancora non modificate da gente che non sà apprezzare il valore storico.
P.S. se vi capiterà di andare ha vedere la Darsena ho il Castello Sforzesco vi accorgerete che hanno perso il loro valore, per colpa dei soldi e del potere. RIPRISTINATELA PER FAVORE. 95% dei milani sono d’accordo ( statistiche reali ).
Io penso che questi progetti possano nascere solo dal cuore di chi non conosce la storia di Milano: la Darsena era, e dovrà tornare ad essere, il porto di Milano! Piste ciclo-pedonali, piante e verde non risolveranno alcun problema, ma serebbero solo dei provvedimenti “tampone”. Dunque, ripristiniamo l’acqua in Darsena e valorizziamo ciò che già c’è, senza stare a stravolgere la funzione storica di una struttura.
Buon giorno,
mi presento, sono il Consigliere più giovane della Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Apprezzo il vostro lavoro di documentazione e sono convinto che insieme dovremmo riprenderci i nostri spazi, che sono stati oltraggiati oltre ogni misura. Purtroppo, nel vostro caso, non avete calcolato un piccolo particolare:
Il progetto così come l’avete pensato non si può fare; per due motivazioni, la prima di natura giuridica e la seconda di natura pratica. Mi spiego meglio:
Esiste una servitù di passaggio tra la sede dei Marinai e il Ponte dello Scodellino dal 1901. Da che mondo è mondo… i marinai navigano! quindi le imbarcazioni varate dagli scali della Sede in fondo a Viale Gorizia devono poter raggiungere i navigli e viceversa in sicurezza, su questo non credo ci sia possibilità di trattativa.
Quella pratica e sostanziale che interessa tutti; e che non sfuggirà a chi non ha pratica di movimento delle acque, ma da anni osserva la darsena è il curioso gioco di correnti che è stato bruscamente interrotto con la creazione del muro divisorio, e successivo interramento davanti al muro. Perchè il muro è stato interrato?
Esiste un movimento di corrente in entrata dal Naviglio Grande, che impatta in darsena a 1.5 nodi circa (3km orari), quindi stiamo parlando di un notevole apporto d’acqua e conseguente materiale in sospensione. Tale corrente viene (veniva) separata in due flussi (non a caso le mura di fronte al Ponte dello Scodellino hanno quella forma, sono state fatte di proposito), uno verso la nostra Sede e uno risucchiato verso il naviglio pavese, che per un terzo scorre sotto Piazza XXIV Maggio. Il flusso verso la Sede impatta a sua volta con il flusso sorgivo in arrivo da Piazza Cantore, che non si può fermare (l’acqua dall’alto va verso il basso).
Fino al momento della creazione del muro divisorio il limo portato rimaneva in sospensione, e sono convinto che i nostri avi costruirono con granus salis, a differenza…
Come avrete notato interrompendo questo gioco daremo luogo a fenomeni di interramento progressivo difficilmente gestibili, ai lati della vostra soluzione.
Per quanto mi riguarda, penso sarebbe il caso che si iniziasse ad affrontare assieme questo tipo di tematiche, sulle quali finora siamo stati colpevolmente assenti, un po’ per rispetto del nostro Comune e dei nostri Amministratori, un po’ convinti del fatto che non si potesse distruggere costruendo. Purtroppo non è questo il caso.
A disposizione,
Cordialmente
Stefano Alfieri
> > > ecco que il mio post-it < < <
provo a vedere se riesco a sviscerare
quel qualcosa che sta li, indefinito,
come un'indigestione
dunque cosa ruota, in orbite differenti,
intorno alla "darsena"?
– una indifferente, esuberante, rigogliosa
manifestazione della forza vitale, creatrice, trasformatrice
della "natura"
– una nebulosa sociale (DP) smaniosa di interagire con questo fantastico luogo
– il comune
alla natura non importa nulla di nulla,
DP vuole fare qualcosa per valorizzare questa natura,
il comune ha una gigantesca patata bollente.
quello che DP voleva fare, agli inizi, era un progetto semplice ma piuttosto "importante" di risistemazione di tutta l'area che portasse con se una certa partecipazione "dal basso"; sembrava pero' necessario, per un intervento del genere, dialogare con la scellerata amministrazione che domina questa supina citta'.
al comune non e' parso vero che saltasse fuori una cosi ghiotta opportunita' di riciclaggio di indecente, spudorata amministrazione, per trasformare la merda in caviale.
secondo me, dal momento in cui, con la manifestazione di svariate idee, hanno iniziato a delinearsi relazioni multiple con la darsena, si sono rivelati diversi livelli di interazione con essa.
DP, sino ad ora, continua a pensare a se come un soggetto specifico mentre l'evolversi degli eventi ne richiederebbe una trasformazione o un atteggiamento differente.
DP cosa e'? e' quel soggetto decisamente individuabile dal quale e' nata la proposta di risistemazione (con la quale si identifica) oppure desidera, ammesso che cio' abbia senso, sia realizzabile e utile, diventare una sorta di laboratorio sperimentale ad uso e abuso di quella molteplicita' sfuggevole, difficilmente identificabile che sembra esplodere creativamente di fronte al fascino della darsena?
ammesso che la questione della risistemazione di questo luogo sia unicamente da sindacare con l'amministrazione compromettendo in tal modo l'ecologicita' sociale del progetto, direi che senz'altro il resto delle manifestazioni creAttive, relazionali, non ha assolutamente bisogno di alcuna autorizzazione, benedizione e contagio con i burocrati del potere e del controllo sociale, anzi.
insomma, si delineano minimo due livelli di interazione, due visioni, decisamente differenti, una progettuale, burocratico, amministrativa di impatto "urbanistico" e una creAttiva, anarchica esistenziale che non puo' assolutamente essere sussunta dalla precedente.
DP direi in sostanza che e' UNA idea che sta venendo portata avanti attraverso un dialogo con il comune e che le persone che da questa idea si sono lasciate stimolare sono un'altra cosa, piu' complessa che non puo' che essere snaturata e castrata da una sua burocratizzazione.
Ho appena comprato casa in via Gaudenzio Ferrari e con mia somma sorpresa ho scoperto il vostro sito e le vostre battaglie. Aderisco con entusiasmo a Darsena Pioniera e spero di poter contribuire alla rinascita di uno dei luoghi più affascinanti della città.
è un progetto molto bello e molto rincuorante, e sono molto felice che venga rispettato il piccolo mondo selvatico che negli ultimi anni ha occupato e si è preso cura di uno spazio abbruttito e abbandonato dagli uomini.
Grazie per la vostra determinazione e la vostra tenacia.
bel progetto sono disponibile a dare la mia collaborazione
come geometra
Bellissimo progetto! Bravi.
S:)
ciao Martina! quanto tempo e che bella iniziativa!
Ovviamente aderisco e lascio la mail saraseravalle@gmail.com. Vorrei partecipare anche attivamente, come posso partecipare al progetto?
baci
sara
ci sono anche io.
Wow! Grazie mille per gli documenti nuovi sul sito web! Super per i incuriositi…
Un danno d’immagine alla città. Bisogna rimediare immediatamente perché era il posto più bello di Milano.
Ridateci la Darsena voi che ce l’avete presa senza chiederci un parere a noi abitanti del quartiere.
Un residente in Viale Col di Lana.
Aderisco molto volentieri. Come si fa a dare un contributo?
Ci sono!
sono architetto e ho lavorato per vari anni allo studio di tutti i navigli lombardi all’interno della Regione Lombardia.Ho partecipato al primo progetto della Conca Fallata per la produzione di energia elettrica sfruttando il salto d’acqua,di cui ho i disegni originali (per chi fosse interessato…).Sono disposto a un mio contributo per una degna soluzione della Darsena.
Sono milanese DOC abito a pochi passi dal Naviglio Grande e secondo me la Darsena dovrebbe ritornare ad essere come era prima ne più e ne meno con tutta la sua acqua ammesso che le sponde reggano, altrimenti intervenire perchè resistano alla spinta dell’acqua, e farla ritornare come una volta magari quale porto per natanti da trasporto, o perchè no anche da diporto, confluenti dalle due vie d’acqua; le sponde invece quale area di passeggio e di sosta mantenendo bene in essere i reperti archeologici. Non sono invece d’accordo sulla passerella che attraversa completamente lo specchio d’acqua e ne deturpa l’aspetto e andrebbe a vanificare il progetto del porto. Ma i progetti di restituire i due navigli a vie di trasporto Milano-Ticino che fine hanno fatto? Forse i parcheggi…..pagano di più!
Complimenti per il Vostro ottimo impegno.
…vogliamo il ritorno dell’airone cinerino!!
bel progetto!
facciamoci sentire
tra asfalto grattacieli(osceni)e cavolate varie Milano è diventata orribile
basta guardare le vecchie stampe di Milano con i navigli tutti aperti…uno spettacolo
un bacio a tutti
Aderisco, sostengo e partecipo.
bellissimo progetto ma come si fa per parteciparvi?
grazie
simona
Aderisco al progetto per un futuro di Milano che non può basarsi esclusivamente sulla costruzione soffocante del territorio; aderisco alla proposta di realizzazione di un polmone verde che, in una città-società tendente vertiginosamente all’individualismo, possa rivivere come luogo originario di scambio con l’altro.
l’associazione LAC Lega per l’abolizione della caccia ONLUS aderisce al progetto darsena pioniera perché, oltre a salvaguardare e valorizzare la darsena, presenta aspetti naturalistici che favoriranno la permanenza di animali selvatici.
Delegata LAC Sezione Lombardia
io ci sono!!!
eccoci qua..e’ arrivato ora il momento di agire…io faccio regia video , se qualcuno si occupa della parte di comunicazione del nostro progetto si metta in comunicazione con me ..ed insieme cercheremo di produrre materiale per diffondere la nostra iniziativa.
avanti cosi’…liberi sempre!
tony federico
http://www.tonyfederico.com
http://www.youtube.com/tonyfederico
tel 0039-347-085-3190
L’iniziativa è bella e coraggiosa.
Io ci sono.
Gabriella
Bravi! Siamo assetati di verde e di ordine
aderisco, sostengo, sono d’accordo con questa ed ogni iniziativa che ci renda più vivibile la città ovvero più percorribile senza l’uso di ferraglia inquinante, quindi più profumata, respirabile e colorata
Buongiorno,
non sono milanese ma dal 1975 la frequento e la conosco, specie nella zona darsena dove ho un appartamento in via Corsico.
Mi sembra naturale che un’iniziativa di riqualificazione debba essere intrapresa al più presto, considero però giusto, come qualcuno ha già scritto, che sarebbe interessante recuperare la zona per com’era e non trasformarla eccessivamente, ho visto troppe volte ( a SESTRI LEVANTE dove vivo ) che l’intervento esagerato degli architetti è spesso deleterio.
Quindi si ad una pulizia radicale e a una trasformazione in zona di pregio e richiamo, sarebbe anche auspicabile lo sviluppo della navigazione che potrebbe portare sul terreno della storia di Milano e della cultura che come si sa è spesso dimenticata o relegata in un recondito angolo.
Saluti
P.S.
ma chi è il proprietario della Darsena?
ARTICOLO SUL CORRIERE ONLINE 22/04/2010
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_aprile_22/darsena-bocciato-ricorso-1602887351670.shtml
A cinque anni dalla firma della convenzione la concessione per inadempienza
La Darsena torna in possesso del Comune La Moratti: «Subito i lavori»
Tar boccia il ricorso dell’impresa che intendeva ampliare il numero dei posti auto per rientrare nei costi dell’opera
MILANO – Il Comune di Milano può tornare in possesso della Darsena, visto che la ditta cui l’amministrazione aveva ritirato la concessione per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo non ha più alcun diritto di occupare il bacino dei Navigli. A stabilirlo è stata la prima sezione del Tar della Lombardia che ha respinto nel merito il ricorso presentato dalla Progetto Darsena spa. «Da oggi il concessionario – ha esultato l’assessore ai Lavori Pubblici Bruno Simini – non ha più alcun titolo per detenere l’area e si potrà finalmente voltare pagina». Il Comune è infatti pronto ad avviare una ricognizione sullo stato delle sponde e del fondale della Darsena per poter lanciare in breve tempo la bonifica e la riqualificazione di un’area da anni abbandonata al degrado. «In questi mesi – ha affermato Simini – abbiamo lavorato a predisporre un progetto di riqualificazione e bonifica che possa finalmente restituire decoro a un’area importante della città che, nonostante i ripetuti appelli, è stata abbandonata all’incuria e al degrado. Da oggi non sarà più così». Da quando nel 2004 la Darsena fu consegnata all’impresa per realizzare un parcheggio sotterraneo, l’antico porto milanese si è trasformato in un deturpato cratere a cielo aperto, per via dei prolungati scavi archeologici, mai sfociati nei lavori. E negli ultimi anni il Comune è stato protagonista di un aspro braccio di ferro con la ditta che intendeva ampliare il numero dei posti auto per rientrare nei costi dell’opera. Con la sentenza di oggi il Tar ha segnato un primo punto a favore del Comune nel contenzioso seguito alla revoca della concessione per inadempienza, voluta dal sindaco Letizia Moratti «per sanare una ferita aperta nella città».
Beneeee !!!!
Ho appreso da amici della vostra iniziativa.
Mi fa molto piacere che un iniziativa sulla darsena parta proprio dai cittadini.
Personalmente sto muovendo i primi passi per capire come io ed un gruppo di altre mamme e bambini possiamo prenderci cura di una bella fontana vicino a casa nostra. E’ solo un minuscolo gesto ma per noi ed i nostri bimbi molto importante e ci piace dirlo anche a voi ! Da ora seguirò con attenzione la vostra iniziativa.
Sono una mamma ma anche architetto o meglio bioarchitetto con un passato di passione per la botanica e la progettazione del verde. Se vi posso essere utile fate un fischio!
ciao, è un bellissimo progetto…aderisco e vi sostengo per quel ke potrò fare…salutonissimi
Continuare a volere una Milano vivibile è nel diritto di tutti noi. Domani cvi sarò anch’io ad abbracciare la darsena
Riprendiamoci la spazio che è nostro. Facciamo ritornare la zona alla sua vocazione originaria, ricca di botteghe, di artigiani, di vivere sostenibile. Buon progetto, lo realizzeranno?
Buongiorno a tutti,
apprezzo molto tutto quel che state cercando di fare e ringrazio, ma il tempo passa veloce e, tra un ricorso ed un altro, tra un impegno a risolvere la situazione e l’altro, tutto procede nel solito squallore.
E’ bello continuare a pensare che, prima o poi, il “Ticinese / Darsena / Naviglio” possa riprendere almeno un’immagine quantomeno di ordine e pulizia (senza necessità di alcun progetto faraonico e/o innovativo).
Del resto se è tutto così sporco e disastrato una colpa qualcuno l’avrà (chi governa? chi frequenta e sporca? chi imbratta? chi abita in zona e non reagisce? ecc.).
Peraltro, di che ci lamentiamo della nostra Darsena? Tutto và per il meglio: ci passa la moda, ci passa il mobile, ci passa il Mercatone, ci passerà l’Expo (da ridere) e chissà cos’altro passerà nell’indifferenza di chi ci passa una volta soltanto e non vive in zona! Ma chi vive in zona, cosa pretende, non si accontenta della gigantogafia di com’era una volta la Darsena?
Grazie ancora per quello che fate. Sarà la volta buona?
Non credo ma ci conto.
AngeloGiorgio
(ho 62 anni e da sempre, giornalmente, passo dalla Darsena)
il progetto e veramente molto bello…..io abito in via spadolini e posso solo sostenere con la massima approvazione un progetto del genere.è meraviglioso essere circondato da un pò di verde.
Curarsi dello spazio pubblico è una sfida aperta della città in genere, Milano ha bisogno che i suoi cittadini si riapproprino e comincino a mettere mano ai loro spazi pubblici! Nella speranza che questo progetto della Darsena vada in porto e sia veramente “pioniere” per tanti altri, un saluto
Valentina
ciao sono giovanni della ‘libreria del corso’ in corso san gottardo milano sensibile alla vostra iniziativa (anche perche’ lavorando e passando la maggior parte del tempo proprio vicino al nostro naviglio) che suonando anche in una delle maggiori band underground di milano (TYRANT) ho pensato che come aiuto alla vostra(nostra da cittadini ) causa ci vorremmo proporre come band per un’eventuale iniziativa (se la metterete in piedi) con altri gruppi musicali per suonare e sensibilizzare la fetta dei giovani che di solito si muove intorno ai navigli! questo e’ quello che io credo al momento posso offrirvi! un saluto e continuate cosi’!
Ciao,
mi piacerebbe parlare del vs progetto nella rivista per la quale scrivo. Contattatemi pure alla mail che ho lasciato nell’apposito spazio.
A presto
Enrico
Sarebbe uno straordinario punto d’incontro per la città!
Leggo l’ultimo post critico, in gran parte condivisibile. Tuttavia all’insegna del vecchio detto ‘piuttosto che niente meglio piuttosto’ vi esorto a continuare, in attesa forse e certo di un progetto complessivo che restituisca a Milano, almeno in parte, la sua storia di città (anche) d’acqua. In concreto: era fissata al 31 marzo l’udienza al TAR. News? Grazie mille.
Pur apprezzando lo spirito dell’iniziativa (idee dal basso, partecipazione) e condividendo il disprezzo per la situazione di degrado vergognoso in cui versa la darsena, penso che bisognerebbe alzare un po’ il tiro e prevedere qualcosa che coinvolga i navigli più in generale.
A mio modesto avviso la cosa migliore sarebbe ristabilire le vie d’acqua così com’erano una volta, e se questo non è possibile per ragioni tecniche, a questo punto trasformare la Darsena (e magari tutto i navigli) in un parco vero, visto che a Milano c’è tanto bisogno di verde. L’anello ciclabile/pedonale mi sembra un’idea un po’ al ribasso vista l’estensione limitata che potrebbe andar bene appena per fare jogging, così come non considero di grande valore la vegetazione spontanea che si è sviluppata (ai miei occhi inesperti fa molto “erbaccia”). Ad ogni modo grazie per la vostra iniziativa, con la speranza che il contributo di tutti e la volontà dell’amministrazione riesca a dare vita al miglior progetto possibile per chiudere questa pagina orrenda di Milano.
Benché il Vostro progetto possa sembrare suggestivo e, come ho visto scrivere in altri commenti “un sogno”, “una bell’avventura”, “un’idea meravigliosa” e “un’iniziativa invitante e propositiva” non posso in onestà condividerlo e farlo mio. Siamo tutti d’accordo sul fatto che la Darsena così com’è sistemata sia un orrore e una vergogna per tutt’i Milanesi che si rispettino, ma non ritengo affatto che la soluzione sia di rendere il luogo che ospitò un porto, testimone di un’antica grandezza della nostra bellissima città, in un parco. Così viene totalmente snaturato il significato di quel luogo. Che senso ha? Non sarebbe molto più opportuno ri-riempirlo d’acqua, come sarebbe naturale (è anche attaccato a due, e leggasi DUE, dei Navigli ancora in vita)? In Olanda sono pieni di canali in città e se la cavano benissimo. Se lo scrupolo di fronte a questa mia replica sta nel dire “ah, ma ci sono le piante e un ecosistema da preservare” rispondo che quelle piante sono nate a causa dell’incuria e dell’abbandono, non un per un prodigio di Madre Natura. Io ci sono sceso giù in Darsena, tra bottiglie rotte, bicchieri di plastica, catene di bici, cannucce e siringhe: ho visto lo schifo che qui si pretende di esaltare e spacciare per “meraviglioso giardino” e posso assicurare (anche con materiale fotografico, se necessario) che di meraviglioso non c’è nulla. Quindi, nonostante io possa apprezzare e condividere lo sforzo e la volontà di cambiare l’imbarazzante situazione creatasi con gli anni nella zona dei Navigli, mi sento in dovere di scoraggiare una proposta che insulta e calpesta il buonsenso (anche igienico) e la storia stessa della nostra città. Distinti saluti.
ho letto con attenzione il vostro progetto sulla sistemazione provvisoria della darsena in attesa della soluzione definitiva.Io penso che dopo aver rinforzato gli argini che voi dite pericolanti, si debba ritornare allo stato originario,con l’acqua nella parte ora infestata dalle erbacce.Io abito a pochi passi e ci sono nata in zona,e mi pare che la vegetazione spontanea ivi cresciuta non sia assolutamente da salvaguardare.Uno specchio d’acqua pulita con degli argini ristrutturati,creerebbe un’oasi gradevole e degna di una zona tanto ricca di storia e tradizioni.
Vi scrivo da via Padova (Parco Trotter), dove vivo. Si combatte per difendere un parco urbano bellissimo, in una zona densa e difficile. Insomma, vi sento vicini e mi sento vicino alla vostra lotta e al vostro progetto. Trotter chiama Darsena Pioniera
Vi scrivo anche da via d’ovidio, dove lavoro, zona Piola. Sono proprio di fronte a un bel buco, un parcheggio mai finito, societa’ fallite, residenti inferociti, studenti costretti a penosi slalom. Piola chiama Darsena Pioniera.
Stendiamo un velo pietoso sulle capacita’ di questa amministrazione comunale di gestire progetti di media complessita’.
M
Complimenti, è bello e interessante il vostro progetto! E’ il primo commento che avrei scritto a distanza, ma c’era una necessità da soddisfare. Abito dalla parte opposta della città, per questo avevo bisogno di andare a vederla da vicino la Darsena, dedicarle un po’ di tempo, camminarle accanto, avvicinarmi, ascoltare. E’ bastato poco per riuscire ad immaginare con vivezza i futuri possibili di questo luogo, tra la memoria di ciò che è stato e il desiderio di ciò che potrebbe diventare. Ed è curioso osservare come è possibile affezionarsi alla progettualità di un’idea. Ci sarò, con le mie competenze.
Tullia Gianoncelli – studiosa di antropologia sonora
Parigi ha finalmente insegnato qualcosa! Il progetto mi piace, speriamo che si possa rapidamente realizzare
Ho letto per caso ieri sul lato della mia edicola della ‘vostra’ esistenza. Grazie di esistere, perchè da tempo cercavo un luogo, un momento di condivisione per la mia esigenza, immediata, di vedere rivivere la Darsena al servizio dei cittadini. La fotografo, ci passeggio intorno, la sfioro ogni giorno e non smetto di domandarmi come sai possibile lasciare nel degrado e nell’abbandono una parte così significativa e potenzialmente bella del centro di Milano. Ma ve l’immaginate uno spettacolo simile nel centro di Parigi, di Berlino, di Londra, della stessa Roma? Fate, facciamo presto, per favore.
Mi sembra un bellissimo progetto. Il degrado della darsena è tale che qualsiasi intervento si rende necessario ed auspicabile anche e non solo per motivi igienico sanitari. La scorsa estate mi è capitato di transitare dietro il mercato comunale e di imbattermi in una colonia di topi (non meno di 200 e non esagero). La polizia locale e l’AMSA sono intervenute ma forse ci meritiamo qualche cosa di più che non una semplice derattizzazione.
La darsena è un luogo talmente bello che solo un’ammistrazione comunale non miope ma cieca può non rendersene conto. Potrebbe essere un bellissimo spazio da sfruttare per iniziative di qualsiasi tipo, magari anche culturali, ma forse per il comune è un’ambizione troppo ambiziosa? Monica Tavanelli
Guardo la Darsena e penso a quanto sia gioiosa e potente la natura. Togliamo lo sporco umano e aggiungiamo qualche coccodrillo del Nilo, per favore? Come a Banjul, in Gambia, dove c’è lo stagno sacro dei coccodrilli e le donne che vi si recano per i riti di fertilità, se scorgono il coccodrillo bianco, esaudiscono i loro desideri.
Siamo davvero contenti di questa iniziativa. Finalmente un progetto che rivalorizzi l’area senza snaturare il meraviglioso ecosistema che si è venuto a creare nonostante la sporcizia e l’abbandono. Abitiamo in viale Gorizia e abbiamo la possibilità di osservare quotidianamente insediarsi nell’area una fauna sempre più ricca, che comprende germani reali, gallinelle d’acqua, passere mattugie e corrieri piccoli nidificanti, oltre ad altre specie rare e minacciate come cannaiole e forapaglie osservati in migrazione. Una biodiversità ormai così importante da essere tutelata dalle leggi in vigore da ogni intervento invasivo e da colate di cemento.
Né ci spaventa il fatto che parole come “acquitrino” o “palude” vengano usati per denigrare il progetto. Sotto questi nomi ricadrebbero molti parchi urbani del Nord Europa, aree umide gioiello di fruizione e tutela dell’ambiente. Non certo ricettacoli di topi e zanzare, che proprio in un ambiente naturale sano sono meno numerose e più facili da controllare.
sara’ un mio piacere personale rendermi utile per questo progetto..la mia arte è a disposizione!
T
aderisco e sostengo
Preferirei la Darsena come era prima, con il prato e le due linee carraie e non una lastra di cemento o altra pavimentazione come appare nel disegno.
Considerando che il verde è già poco….
inoltre per quanto gradevole la flora e la fauna “selvaggia” attuale, sarebbe auspicabile rimettere l’acqua (le rane continuerebbero ad esserci, così come ci son sempre state, compresi gabbiani ed anatroccole).
Grazie comunque per l’iniziativa, significa che qualcuno forse vuol far qualcosa per la nostra cara Darsena.
Saluti!
Sonia
Complimenti per l’iniziativa. La sostengo senza riserve! Se venisse realizzato il vostro progetto sarebbe un lodevolissimo esempio di come anche i cittadini possono dire la loro e farsi ascoltare. Fateci sognare!!!
come fateci?
siamo noi
sarebbe necessario trovare uno o più sponsor “privati” per questa iniziativa. in italia l’amministrazione pubblica non ci supporterà mai o almeno non nei tempi che speriamo.
sono oramai alcuni anni
che la mia passione per il Terzo Paesaggio
http://www.inventati.org/noviglob/calendar/TerzoPaesaggio.html
mi fa guardare con occhi ammirati
cio’ che prevalentemente appare come degrado
come un miracolo della vita che prende il sopravvento
sulla banalita’ delle umane arroganze.
e’ con questo spirito che l’anno scorso
proposi l’azione collettiva che dette l’avvio
all’entusiasmante e breve esperienza
del Giardino Collettivo Scaldasole
http://www.inventati.org/noviglob/calendar/ScaldaSole.html
ho sempre ammirato l’esuberanza vitale
dell’attuale buco nero che e’ la darsena
e ho sempre pensato che noi cittadini
dovremmo fare delle azioni che con questo posto
ci possano interagire, dialogare,
esprimerne un senso
Sono un ecologa e mi occupo di gestione sostenibile del ciclo delle acque ed in particolare di fitodepurazione. Mi auguro che l’amministrazione comunale accolga la vostra proposta e mi rendo disponibile per suggerimenti su un approccio multidisciplinare alla progettazione della futura “zona umida” cittadina…..
Bravi!!!! anch’io aderisco in pieno e spero di potervi sostenere in qualche modo.tenetemi informata sulle iniziative.
Partecipo a DarsenaPioniera
Nonostante sia del tutto diverso dall’aspetto e dalla funzione originale dell’area, sposo il vostro progetto senza riserve. A parte il fatto che quasi qualunque cosa sarebbe un passo avanti rispetto alle condizioni attuali, è un progetto a basso costo e velocemente realizzabile. Probabilmente costituirebbe solo una fase di transizione verso qualcosa di più definitivo, ma non importa: è essenziale iniziare a occuparsi della Darsena. Anzi dico di più, si può e si deve iniziare subito, dal basso, a riprendersi questo luogo simbolo della città.
Sono felice che a qualcuno sta ancora a cuore la Darsena di Milano.
E quando mi è stato presentato il progetto mi sono detto: è un sogno! è tutto vero?
Adesso tocca a tutti noi sostenere progetti di questo genere, dove il primo obiettivo è quello di dare ai nostri figli un luogo a contatto con il verde e la natura ( in questi giorni sono nati 15 piccoli anatroccoli, uno spettacolo vederli! )
Ciao Enrico Ragazzoni
La riqualificazione dei Navigli superstiti è un modo per restituire alla nostra città la sua anima d’acqua. Trovo qui tanto entusiasmo e qualche ingenerosa e spietata critica. Di estetica si può discutere, per carità. Ma è improrogabile metter mano per rimarginare quel vulnus alla Darsena che è un orribile biglietto da visita per la nostra Milano. Un progetto minimalista? Peut etre. Ma un progetto. Coraggio, dunque.
Giulio Ferruti
Bravissimi tutti per l’impegno. Auguri per i progetti e contate su di noi, anche se abitiamo un po’ più fuori e la Darsena no la vediamo!
Su di noi incombono 200 treni al giorno…
sono completamente ciondolante da questa visione fantastica, mi sembra una bella occasione per disegnare un urbano decisamente più vitale, più profondo e sensibile, aperto poeticamente all’extraumano
direi che un ulteriore passo di avvicinamento
potrebbe essere quello di
“Facilitare il riconoscimento del Terzo paesaggio alla scala abituale dello sguardo.
Imparare a nominare gli esseri”
cosi come viene suggerito nel “Manifesto del Terzo Paesaggio”,
è una pratica che avevamo iniziato nel “Giardino Comunitario ScaldaSole” e, a mio sentire, aveva iniziato a raccontare (facendolo esistere) in maniera più profonda, cangiante, un bellissimo spazio invisibile agli occhi dei più
http://www.inventati.org/noviglob/calendar/ScaldaSole.html
baci
Avete la mia piena adesione a questo progetto che trovo molto intelligente nella sua semplicità. Purtroppo, sono anche consapevole che, nonostante l’abbandono in cui versa l’area da anni, il comune di Milano ha orrendi progetti commerciali per la testa…. ma sarebbe bello che una volta tanto potessero decidere i cittadini… (e la chiamano democrazia!!!)
Devo dire che di progetti brutti ne ho visti molti ma questo li batte tutti!! un acquitrino con della vegetazione che si trasformerà in fabbrica di zanzare e accumulo di sporcizia e rifiuti. A me il vostro progetto mi fa proprio ribrezzo
Finalmente, un progetto su cui lavorare e sognare!
Un lustro della città, risulta una vergogna per la città.
Sono felicissima di questa iniziativa e mi complimento per il bel progetto, che renderebbe onore – e ritorno di dignità – a uno dei più bei luoghi di Milano.
Come cittadina di MI e abitante del quartiere darsena sono in indignata dell’incuria che dobbiamo nostro malgrado sopportare e vivere.
Organizziamo appuntamenti, incontriamoci, facciamoci sentire!
Un progetto di verde in darsena come quello da voi proposto e ciò che di più bello ci possiamo regalare. Grazie!
costanza
La ringrazio per Blog intiresny
Sperem!
aderisco totalmente a questo splendido progetto.
che dire!!!!
milan l’è un gran milan
Bravi. E’ un’idea, ma non sarebbe meglio che la Darsena tornasse la Darsena (insomma via la diga)?
Comunque complimenti, almeno voi fate qualche cosa.
Mentre i milanesi, compresa me, sembrano in totale letargo di fronte al continuo scempio che le autorità fanno della nostra città.
Chiara Degli Occhi
Aderisco molto volentieri a questo progetto!
E’ da un po’ di tempo che penso che la Darsena andrebbe rivalorizzata, in quanto uno dei luoghi che più potrebbe migliorare Milano.
Un paio di mesi fa stavo risalendo l’Alzaia da porta Genova per arrivare in XXIV maggio, e nella mia testa fantasticavo su come rendere tutto il naviglio molto più decoroso.
Stamattina ho visto un vostro annuncio in farmacia e sono corso qui sul vostro sito.
Purtroppo a causa della mia età (16 anni) non so in che modo possa collaborare, ma ci tengo a mostrare il mio appoggio.
Innanzi tutto grazie per il vostro impegno. Passo sempre vicino alla Darsena ed ogni volta penso al bisogno che questa città ha di avere luoghi in cui le persone possano fermasi, osservare e rallentare il proprio ritmo di vita. Uno spazio come questo lo rappresenterebbe, un luogo ed momento ristoratore, dove dedicarsi del tempo, il bene più prezioso che abbiamo. Che bello se nascesse uno spazio dove fare dei corsi di Yoga proprio li, in Darsena!…Aderisco sicuramente. Un saluto, Gian Piero Carezzato
Abito proprio sulla darsena ed è veramente uno schifo avere davanti questa palude.
é incredibile che nessuno faccia niente..
quando ero piccola c’erano le anatre, i gabbiani.. si poteva passeggiare lungo il naviglio..
mio nonno mi raccontava che negli anni 30-40 ci si faceva il bagno tranquillamente..
aderisco con piacere a queste interessante iniziativa, spero che insieme a voi si possa fare qualcosa.
Anch’io abito in zona e soffro terribilmente ogni volta che passo vicino alla darsena!
Il vostro progetto è molto bello: partecipo volentieri.
Complimenti per il progetto, la determinazione e la voglia di creare una piccola oasi a Milano rivalutando un bene di tutti.
Grazie di cuore
Anna Dell’Olio
Chef di cucina vegana
Abito sul Naviglio grande e sono indignato ed affranto per la situazione del corso d’acqua e della zona in generale.
Se posso essere d’aiuto come cittadino o come professionista (sono avvocato), ovviamente in modo assolutamente gratuito, contattatemi, insieme possiamo fare qualcosa e riuscire a ridare vita ad uno dei quartieri più belli di Milano.
Giuseppe Martino
Ma certo che aderisco! M’è venuta la periartrite a forza di vangare quella terra desolata e ogni volta che ci passo mi viene una rabbia…
mi piacciono i sogni che si realizzano!! tenetemi informata e contate su di me!!
Contenta di partecipare sognando una Milano capace di cambiare e risorgere. Che meraviglia se nascesse un progetto come quello che Diller Scofidio + Renfro hanno fatto a New York.
Noi di AtCasa.correire.it offriamo ospitalità e comunicazione.
Ci sn cresciuto in questa zona… vedere questo netto miglioramento sarebbe una gran cosa!!!
Complimenti per la vostra iniziativa, siete cittadini diligenti.
Purtroppo sono 1000 le cose da fare in questa Milano precipitata nel fango con la inerte responsabilità dei politici.
Abitai tanti anni fa nella zona e quindi apprezzo ancora di più.
Collegatevi con i molti altri movimenti cittadini.
Grazie.
Milano bella e sostenibile. Questo è solo l’inizio, spero.
Sono totalmente a favore! E’ importante far sentire la propria voce per questa e altre iniziative che potrebbero nascere e che sono la testimonianza di una comunità attenta, sensibile e soprattutto propositiva. Grazie, Stefania
Che dire….. bravi ragazzi!!!!!
Sono felice di aderire!!!!
Buon lavoro di cuore
Maria Grazia Milazzo
Felice di poter aderire a questa importante iniziativa!
Il recupero di aree urbane degradate a verde fruibile per gli abitanti in città è importantissimo, I
niziative d questo tipo in citta e nazioni amministrate da persone sicuramente più “illuminate” trova sempre riscontri…….
Grazie per il vostro impegno
anche io voglio essere informata. Vivo nell’area e sono designer.
Bravi! L’iniziativa mi sembra molto interessente e propositiva …un “seme” di positività in un “terreno” di inefficenza e disinteresse dimostrati da parte degli organi competenti. Sarei molto felice di dare il mio contributo.
Tenetemi aggiornata
E’ un progetto molto bello che riqualifica finalmente una delle zone più belle di milano…speriamo che tutta questa propositività non venga abbattuta dalla solita burocrazia.
Sarei molto interessato a confrontarmi con voi.
Anche per dare una mano ad un progetto che mi pare essere assai interessante.
Ce ne sono altri, sulla zona, che viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda.
La vergogna della Darsena abbandonata a se stessa dall’amministrazione comunale credo vada superata con l’innovazione di un progetto partecipato.
P.Majorino.
Capogruppo PD Comune di Milano.
Sono veramente felice di aver letto dell’esistenza di questo progetto e di questo gruppo di persone che non si sono limitate a sterili lamenti ma si sono unite per creare un progetto reale e fattibile.
Aderisco pienamente alla vostra iniziativa e spero di che nascano sempre più gruppi come il vostro nella nostra città.
Francesco
aderisco vivamente al progetto.
Complimenti!
Bravi/e.
Dobbiamo cercare di difendere i luoghi belli e caratteristici della nostra città, ma anche e soprattutto di valorizzarli con progetti tipo il vostro. Noi in Piazzale Libia vorremmo realizzare un percorso botanico, visto che le piante non mancano e sono anche di tante specie diverse.
Tenere duro e trovare gli sponsor, istituzionali e non.
Il momento è propizio, le Regionali sono alle porte.
Ciao
Volentieri sarò a disposizione!
Magari anche una bella area giochi x bimbi…
Grazie è un’idea meravigliosa, ogni volta che passo davanti alla Darsena soffro a vederla in un simile stato di abbandono,
partecipo volentieri nel modo in cui posso essere più utile
Mi piace molto anche l’idea dell’acquisto virtuale!
claudia
Mi sembra un’ottima idea! e’ ora che i cittadini si riappropino degli spazi pubblici degradati e li facciano riqualificare così da essere restituiti alla città in una veste più bella e godibile. non è mai troppo il verde in città!
Grazie di averci pensato! ne abbiamo bisogno
Troppo bello per essere vero!
Se la darsena, i navigli e la roggia boniforti (quella di via argelati dove io abito) si trovassero in una qualsiasi città straniera sarebbero di certo stati oggetto di immediato e sollecito risanamento e valorizzazione.
La desolazione e lo sconforto mi colgono ogni mattina quando esco di casa coi bambini e vedo l’acqua che langue, i topi che fanno colazione e la spazzatura che tappezza gli argini del nostro canale.
Se posso partecipare ad un sogno e al tentativo di realizzarlo, fatemelo sapere.
Nicoletta Valenti
e’ un progetto molto bello, aderisco, diffondo e sostengo !
tenetemi aggiornata!
ileana
Bravi, complimenti. Sicuramente tutti quelli che amano Milano ne saranno felici e condivideranno il vostro progetto. Cercherò di tenermi al corrente di questa bella avventura, Mariella
Complimenti, bel progetto!
acqua, verde e possibilità di passeggiare e andare in bici, perchè no?
salve, vi segnalo un’iniziativa simile, nello stesso territorio, ma su una superficie più ampia. Le finalità sono le stesse, salvaguardia del territorio e cercare di opporsi per quanto possibile a speculazioni aride e dequalificanti.
Si chiama Mesopotamiamilanese, è stata costituita più di un anno fa. Potremmo unire le forze e coordinarci per poter avere più efficacia.
Sentiamoci
ciao
partecipo volentieri e come posso. faccio la direttora creativa e copywriter in una grande agenzia milanese, nel caso servisse questo tipo di competenza. per il momento mi limito a diffondere il verbo.
Complimenti per l’iniziativa!!!
Ci sarebbero molte cose da fare e migliorare per il ns. vivere quotidiano… iniziare da questa mi sembra una bellissima idea e un’ottima partenza…
beh..
fra tanta intellighienza…posiiva
uno scittore di libri per bambini ci sta bene
ok
offro la mia disponibilità per un pomeriggio di giochi
e, se previsto uno spazio giochi magari aiutare per fare..chissà
una pista delle biglie
g f reali
ps nel gruppo anche Giuliana con cui ho collaborato alla Fabbrica del vapore
Ringrazio coloro che hanno dato vita a questo progetto, hanno interpretato un comune sentire di tanti che in questa città vorrebbero quartieri più vivibili e un ripristino di quei luoghi che appartengono alla storia di Milano e dei suoi abitanti.
Ombretta Fortunati
Ma che bella cosa ! Sono molto felice di aderire a questo progetto.
Un saluto cordiale, Marisa Cengarle
Tenetemi informato, per favore. Grazie